CREMAZIONE

CREMAZIONE SALME

La cremazione rappresenta una pratica funeraria sempre più diffusa anche nel nostro paese. Oggi è possibile richiedere una destinazione delle ceneri diversa dalla tumulazione presso i cimiteri cittadini. La Legge Italiana consente infatti la dispersione presso l'area cimiteriale preposta o in natura (ove consentito). In alternativa, può essere ottenuto l'affidamento famigliare dell'urna cineraria, custodita da un parente presso la propria abitazione. L'affidamento domiciliare è regolato da precise norme stabilite dalla Polizia Mortuaria.

Il rito della cremazione

Terminata la cerimonia funebre, il feretro viene trasferito presso il tempio crematori. Tali strutture, ormai presenti nei maggiori cimiteri italiani, predispongono l'accoglienza della salma e dei congiunti, fornendo moderni servizi funerari. Gli impianti sono dotati di appositi forni ad alta temperatura per l'incenerimento della salma. Il forno crematorio si articola in due parti sovrapposte. Una speciale griglia consente la separazione delle ceneri lignee dalle ossa calcificate. Terminata la combustione, i resti mortali vengono trattati all'interno di un apposito sistema a vibrazione per poi essere racchiuse all'interno di un'urna sigillata.

Una scelta importante

La scelta della cremazione può essere espressa in vita o richiesta post mortem da un parente, che dovrà rivolgersi all'Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso. Per la cremazione è inoltre previsto il pagamento di una cifra fissata dal Ministero dell'Interno e aggiornata annualmente.

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